Come perdere peso informazioni e consigli

Perdere peso è uno dei grandi desideri di tantissime donne (e non solo), specialmente in vista della prova costume. 

Perdere peso è un grande obbiettivo per colui o colei che si trovi in una situazione di sovrappeso e non stia bene con sé stesso. L’obesità e la condizione di sovrappeso possono essere molto dannose per la salute, per questo oggi fare una dieta è alla portata di tutti. 

Esistono decine e decine di metodi di dimagrimento, anche se non tutti hanno la medesima efficacia, non tutti sono adatti per ciascuno. 

Il miglior modo per perdere peso rimane quello di affidarsi ad un dietologo, l’unico ad avere le competenze per prescrivere una dieta giusta e adatta rispetto al fisico, alle necessità caloriche ed all’attività della persona che sta trattando. 

Sconsigliamo di affidarsi in maniera incondizionata alle diete che si trovano nel web, in quanto potrebbero non essere adatte rispetto alla propria situazione. 

Perdere peso richiede una grande costanza e molta determinazione. È del tutto inutile perdere qualche kg nell’arco di un mese, se dopo non si ha la volontà di impostare un’alimentazione sana e costante nel tempo. 

Le diete che promettono di perdere più di 5-6 kg al mese in genere non sono molto affidabile per un semplice motivo: quello che si perde non è solamente adipe, ma anche le masse muscolari, e si tende alla disidratazione dei tessuti (che fa perdere peso). Si tratta del modo migliore per riacquistare peso una volta terminata la dieta. 

Ma quindi, alla luce di tutto ciò, come perdere peso in maniera efficace? Vediamo qualche consiglio. 

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Perdere peso iscrivendosi in palestra

 

Fare attività fisica con regolarità, per esempio iscrivendosi in palestra, è la prima cosa da fare per perdere peso. 

Fare attività fisica è un ottimo modo per dimagrire in quanto permette di fare muscoli e di distribuire in maniera omogenea il grasso in accesso, di aumentare il metabolismo, di migliorare il generale stato di benessere del corpo. Per esempio, quando si fa attività fisica con costanza, l’umore migliora, e si corre meno rischio di sviluppare patologie come per esempio il diabete, i problemi al cuore, l’ipertensione, e via dicendo. 

La migliore attività fisica da fare per perdere peso è quella aerobica, come jogging, corsa, palestra, sci di fondo, ciclismo. 

Bisognerebbe fare attività fisica almeno tre volte a settimana, per mezz’ora o un’ora, e ovviamente associare alla palestra anche una sana dieta ed un’alimentazione equilibrata, per non rovinare i benefici ottenuti. 

Il numero di calorie che si consuma facendo sport varia a seconda del tipo di attività fisica. 

 

Le diete iperproteiche per perdere peso

 

Oltre che ad attività fisica costante e buona alimentazione, si può pensare, per perdere peso, alle classiche diete. Come abbiamo detto esistono numerose tipologie di diete che hanno lo scopo di far perdere peso. 

Alcune diete mirano ad aumentare l’assunzione di proteine a scapito dei carboidrati. È il caso della dieta Atkins, che è diventata molto famosa negli USA ed in Italia. Si tratta di un regime alimentare a basso contenuto di glucidi, che cerca di soddisfare i bisogno del corpo per mezzo di lipidi e di proteine. 

La dieta Atkins riesce a far dimagrire in quanto riesce a mantenere costanti i livelli di insulina, riuscendo a trasformare il corpo in una macchina che brucia i lipidi. Limitando quasi del tutto l’assunzione di carboidrati, questo regime obbliga il corpo ad usare l’energia dei lipidi e delle proteine. Si tratta di una dieta che tende a favorire un senso di sazietà, quindi scoraggia all’assunzione del cibo; grazie all’apporto di proteine aumenta il metabolismo. 

Simile alla dieta Atkins è la dieta metabolica che promette di ottenere degli ottimi risultati in breve tempo. La dieta metabolica favorisce anch’essa l’assunzione di grassi e di proteine. La dieta metabolica si snoda in diverse fasi; la prima, di prova (per vedere quanto la dieta possa essere sopportata dall’individuo) dura 4 settimane. 

Fra le diete iperproteiche non ne mancano di originali come la Paleodieta: essa si basa su un ritorno all’alimentazione dell’uomo al paleolitico, quel periodo storico in cui l’uomo mangiava soprattutto cibi a componente proteica. 

Fra i carboidrati consentiti, frutta e verdura, che rilasciano meno insulina rispetto a pasta e pane o cereali. 

La dieta paleolitica consiste nel fare piccoli pasti, poco abbondanti, nel mangiare carne rossa o bianca, nel dissociare gli alimenti (evitando quindi di mischiare proteine diverse). Ovviamente componente indispensabile della dieta è anche l’attività fisica. 

 

Le diete monotematiche per perdere peso

 

Altra tipologia di dieta per dimagrire sono quelle monotematiche, che si basano, quindi, sull’assunzione di un particolare alimento. 

La dieta a bassissime calorie è basata su un regime alimentare che sta sotto il fabbisogno calorico dell’uomo adulto (in genere sulle 2000 kcal). Questo tipo di dieta non dovrebbe mai essere intrapreso in autonomia perché può comportare dei deficit nutrizionali; è necessario quindi assumere degli integratori che forniscano tutti i nutrienti necessari per il benessere del corpo. 

Queste diete fra l’altro vengono adottate nei casi gravi di obesità patologica, quando si rende necessario un intervento chirurgico per dimagrire, o per la cura dell’obesità che resiste ad altri tipi di diete. Non devono mai essere intrapresi senza controllo medico. 

La dieta Lemme è anch’essa una dieta monotematica che prende il nome dal suo inventore, un farmacista, e che si basa sulle associazioni alimentari; anch’essa è una dieta controversa e non dovrebbe mai essere iniziata senza il controllo del medico. 

 

Altre diete per perdere peso 

 

Altro regime alimentare molto famoso per perdere peso è la Dieta a zona. 

La dieta a zona si tratta di un regime alimentare che è volto ad equilibrare l’assunzione di grassi, proteine e carboidrati per raggiungere uno stato psico-fisico ottimale. 

La dieta a zona è utile per eliminare un po’ di grasso corporeo; prevede che ogni pasto faccia assumere delle quantità adeguate di carboidrati, grassi e proteine. Lascia intercorrere uno spazio di 5 ore fra ogni pasto (la giornata si articola in tre pasti principali e due spuntini) ed elimina quasi del tutto dolci, pasta, riso, cereali raffinati e pane, che stimolano l’insulina. 

Come abbiamo ricapitolato, nessuna di queste diete dovrebbe essere presa sottogamba e chiunque voglia dimagrire deve rivolgersi al proprio dietologo per ottenere un preventivo di dieta personalizzata.